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Marco Pisaneschi intervistato da ddgdrums

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INTERVISTA A MARCO PISANESCHI

di Diego DDG - Marzo 2013

marco pisaneschi batterista

D

Ciao Marco e grazie per avermi concesso questa intervista.
Hai iniziato a suonare la batteria a soli 11 anni, consigli un approccio così prematuro allo studio?

R

Ciao Diego!
Si,ho iniziato a suonare la batteria da bambino,ma è stato un po' un caso. E' tutto merito di mio fratello,appassionato di musica,che all'epoca mi regalo' la mia prima batteria. Devo dire che dopo un paio di mesi iniziai subito a prendere lezioni,prima privatamente,poi alla scuola di musica della mia citta'. Se devo dirti la verita',non credo sia stato prematuro iniziare subito a studiare,anzi,da bambini l'apprendimento è molto piu' veloce e quindi impiegavo pochissimo tempo ad imparare esercizi,lettura etc...tutte cose che mi son servite negli anni della mia formazione musicale!!!

D

Come hai iniziato a fare sul serio maturando l'idea che musica e batteria sarebbero diventati il tuo lavoro?

R

Negli anni mi sono fatto le ossa con decine di band,ho suonato tantissimo ed ho sempre cercato di acquisire da ogni musicista che mi affiancava i suoi segreti. Avevo circa 18 anni quando sono entrato a far parte di una band all'epoca conosciuta in Toscana ma anche nelle altre regioni,la band si chiamava RATOBLANCO,con la quale ho inciso 3 cd,e da li veramente ho iniziato a girare l'Italia a suonare.Il secondo cd della band è stato prodotto da Finaz,chitarrista della BANDABARDO',alla quale abbiamo aperto alcuni concerti all'epoca. Abbiamo avuto la fortuna di aprire per artisti importanti come MAX GAZZE',PAOLA TURCI,I GANG,MODENA CITY RAMBLERS ETC... quindi ecco da li ho iniziato a percepire il tutto in maniera "professionale".

D

Gli inizi saranno stati duri, come gli hai superati, in particolare quali sono le basi didattiche che ti hanno sempre sostenuto?

R

Gli inizi son sempre duri, perchè,sopratutto a livello didattico,ti scontri con degli esercizi a cui magari dai poca importanza e che magari trovi fini a se stessi. Quando sei giovane ti diverti a suonare e pensi meno a studiare. Poi pero' arrivi ad un punto che se non studi e non impari le basi,non vai avanti. Quindi mi son buttato a capofitto nello studio dei rudimenti che mi hanno aperto un mondo!!!

D

Non tutti hanno la fortuna di poter fare il batterista di professione. Supponiamo che il tempo massimo da dedicare allo strumento sia di circa 30 minuti al giorno, quali esercizi ci proponi per non disperdere le energie e trarne il massimo profitto ( Ambito pop rock commerciale ).

R

Ovviamente l'esercizio giornaliero è fondamentale per acquisire padronanza sullo strumento!!! Per questo anni fa mi son preso un practice pad che mi porto sempre con me e che mi permette di fare qualche esercizio nei momenti morti del lavoro o della giornata!
Supponendo che il tempo massimo da dedicare allo strumento sia circa 30 minuti giornalieri,cercherei di suddividere la sessione di studio in 4 fasi,che possono avere la stessa durata o, a seconda delle esigenze, avere durate diverse cosi da svilupparne qualcuna che ha priorita' rispetto alle altre:
le 4 fasi sono:
1-RISCALDAMENTO
Questa è la fase in cui si comincia la sessione di studio,con esercizi di warm up da eseguire con metronomo.
2-COORDINAZIONE,INDIPENDENZA E TECNICA
In questa fase sono molto utili gli esercizi di coordinazione per i 4 arti ed i rudimenti applicati a tutto il set di batteria. Nel momento in cui un esercizio di tecnica del tamburo è applicato alla batteria,l'equilibrio del corpo cambia continuamente e questo comporta un ulteriore allenamento a suonare nel tempo con le braccia che si muovono sul set.
3-STILI MUSICALI DIVERSI,GROOVE
In questa fase si cerca di lavorare sui diversi stili musicali cercando di ampliare il vocabolario musicale. La regola numero uno di un professionista consiste nel sapersela cavare in ogni situazione, quindi è fondamentale perlomeno un'infarinatura dei diversi generi musicali,dal rock al funk,dal reggae al latin,dal jazz alla fusion.
4-PLAY ALONG E IMPROVVISAZIONE
Questo è il momento piu' divertente della sessione,ossia dove cerchiamo di applicare le fasi precedenti sullo strumento. Per questa fase dello studio si posso usare vari supporti come cd di pezzi che si vogliono studiare o le basi minus per batteria etc..

D

Nel tempo hai cambiato ispirazione passando dagli eclettici batteristi del rock progressivo come Peart e Portnoy, al genere rock più "solido e concreto" dei maestri Bonham e Paice.

R

Diciamo che come tutti vado un po' a periodi ehehe I batteristi sopracitati sono assolutamente fonte d'ispirazione per il mio drumming,da sempre. Credo che cercare di carpire dai grandi maestri i loro segreti sia utile per poi sviluppare il tuo stile personale. Sono fondamentalmente un batterista pop/rock ma negli anni ho cercato di sviluppare le mie conoscenze con altri generi e questo ha senz'altro arricchito il mio stile!

D

Attualmente collabori con Cosimo Zanelli e Federico Sagona dei Litfiba, come ti trovi con loro e quali sono le caratteristiche della vostra musica?

R

Esatto! Cosimo e Federico son 2 grandi musicisti,e come dico sempre,suonare con gente brava è sempre molto facile. Abbiamo tante cose in comune e ci siam trovati bene fin da subito. Il progetto inedito I SOCI,che condivido con loro, è' innanzitutto un progetto in cui crediamo moltissimo,abbiamo un EP in uscita il 19 aprile che si intitolera' "LA FINE DEL GOSSIP",ma sara' preceduto dall'uscita del singolo "THE REST OF OUR LIVES" il 5 di aprile assieme al video! Quindi siamo in grande fermento in attesa del tour estivo che ci vedra' impegnati in giro per l'Italia. Ti anticipo le prime 2 date che saranno il 26 aprile a Silea (Treviso) al Pub Colonial Inn e il 10 maggio al Contestaccio a Roma.

D

Puoi indicarmi qualche brano delle tue registrazioni che ami riascoltare, indicandone il motivo?

R

Sinceramente non ho un brano a cui sono affezionato piu' degli altri. Quando sono in studio cerco sempre di dare il massimo in ogni situazione quindi ecco,mi piace magari riascoltare brani che ho registrato tanti anni fa,per confrontare il mio stile di allora con quello di ora,tutto qui. Sono molto soddisfatto del lavoro che ho fatto sull'EP de I SOCI,cerco sempre di dare importanza al groove,inserendo pero' le mie caratteristiche peculiari,ossia l'uso dell'Hi-Hat,le ghost notes etc....

D

Che strumenti usi e quali sono le loro migliori caratteristiche?

R

Da un paio d'anni son diventato endorser della Vic Firth per quanto riguarda le bacchette e Paiste per quanto riguarda i piatti. E' davvero un sogno rappresentare 2 marchi cosi prestigiosi,con i quali son cresciuto musicalmente fin da ragazzino,e per questo vorrei ringraziare Gianluca Aramini,per la fiducia e la grande opportunita'!!! Da qualche mese invece collaboro con la WOODRUMS,che produce stupende batterie artigianali,e che mi ha fornito un rullante strepitoso. Anche per questo, ci tengo a ringraziare Alessandro Bravin,il grande capo della WOODRUMS,per la gentilezza e la fiducia!

marco pisaneschi batterista

Grazie davvero DDGdrums di tutto ciò che fate per noi batteristi e musicisti in genere. Un forte abbraccio a tutti voi lettori che come me amate la musica.

Marco Pisaneschi => http://www.marcopisaneschi.com